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Metodologia didattica

I gruppi 
(i gruppi nella società e nella scuola)

La ricerca di una dimensione sociale per affermare la propria personalità e/o superare i propri limiti è confermata da importanti studi di psicologia. 

Nel vivere sociale riscontriamo tre tipi di gruppi:

  • GRUPPI DI FATTO ne è tipico esempio la famiglia
  • GRUPPI IMPOSTI come la classe
  • GRUPPI VOLONTARI per esempio la comitiva di amici

E' possibile ancora distinguere i gruppi in:

PRIMARI 

  1. soddisfano bisogni affettivi
  2. i ruoli non sono specifici
  3. vi è attenzione dei singoli per le situazioni personali
  4. le relazioni sono poco formali
  5. la partecipazione è massima

SECONDARI

  1. hanno di mira un obiettivo specifico

  2. i singoli operano in vista dell'obiettivo

  3. si prescinde dalle situazioni affettive e personali

  4. la partecipazione è finalizzata all'obiettivo

 

I GRUPPI A SCUOLA

La didattica per gruppi, o comunque, l'utilizzazione della tecnica per gruppi può essere una metodologia molto utile e alternativa per raggiungere risultati positivi in termini di profitto e/o comportamentali.

Bisogna innanzitutto focalizzare l'obiettivo principale in vista del quale il gruppo viene costituito:

  1. favorire il benessere delle persone

  2. nascita di spirito di corpo

  3. soddisfazione di interessi

  4. svolgimento di un compito

1° caso il gruppo deve favorire la libera espressione delle personalità, è perciò per lo più un gruppo spontaneo costituito in occasione di gite, attività ricreative ecc.(appartiene alla categoria dei gruppi primari).

2° caso il fine è l'esaltazione della dimensione sociale. E' un gruppo che si presta allo svolgimento di attività semplici che non impegnino dal punto di vista del risultato scolastico.

3° caso la costituzione del gruppo tende al miglioramento di competenze. Il gruppo deve essere omogeneo per potersi realizzare l'obiettivo. Gruppi di questo tipo possono essere costituiti in occasione di interventi didattici integrativi: gli studenti vengono inseriti  in gruppi di recupero o di approfondimento a seconda del  livello di abilità nella disciplina.

4° caso il gruppo deve valorizzare competenze diverse, sarà perciò non omogeneo. Il compito può essere una ricerca su di una tematica, con selezione di materiali, sintesi e relazione finale. In tali gruppi scatta il valore della solidarietà, il più capace aiuta chi incontra difficoltà, quest'ultimo apprende metodi e partecipa al raggiungimento dell'obiettivo comune.

A scuola la metodologia dell'attività per gruppi può essere valorizzata dalle TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione)

L'attività didattica per gruppi viene ora rivalutata dalle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.  Le ricerche con l'utilizzo della rete (sfogliare pagine web,  consultare forum o mailing list),  l'assemblaggio e la presentazione del lavoro finito, ben si prestano alla ripartizione  del lavoro tra i membri del gruppo. Ognuno lavora al proprio computer ma essendo il computer collegato in rete è possibile lo scambio, la consultazione dei lavori.

Circa la costituzione dei gruppi di lavoro a scuola per l'assolvimento di un compito può essere interessante sperimentare delle strategie di apprendimento collaborativo:

  • il metodo Jigsaw;

  • il reciprocal teaching

 

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Il primo consiste in 5 fasi:
- gli studenti scelgono attraverso una discussione (brainstorming) un argomento da sviluppare;
- Vengono individuati 5 sotto-argomenti;
- Gli studenti si dividono in 5 gruppi;
- Ciascun studente svilupperà la parte di sua competenza.
L’insegnante supporta tutto il processo e cura la ricostruzione dell’unità.
 
Il secondo prevede la formazione di gruppi di lettura composti da sei studenti ognuno dei quali ricopre a turno il ruolo di leader.
      Il leader dovrà:
  - leggere e riassumere un brano;
  - fare domande sulle informazioni contenute nel brano;
  - valutare la chiarezza, l’organizzazione e la completezza delle informazioni;
  - elaborare una propria ipotesi circa il seguito del brano e verificarne la congruenza in base alla continuazione della lettura.